Il Rāmlīlā di Ramnagar è una performance che unisce teatro e rito.
Basandosi su un indagine densa del contesto di riferimento, l'autore Davide Schinaia esplora la dimensione dello spettatore e come questi sia invitato a fare emergere la sua dimensione di Homo Religiosus nella ri-attualizzazione del mito di Rāma. Vengono presi in esame il testo di origine e alcune caratteristiche del contesto in cui questa tradizione prende vita: la concezione del tempo, i calendari delle festività hindu e la pratica del pellegrinaggio. Il libro si focalizza sull’imponente Rāmlīlā di Ramnagar e sui suoi tratti specifici: l’attraversamento del Gange, la topografia dello spazio performativo, le effigi di bambù e cartapesta, la presenza del mahārāja, i cori dei rāmāyaṇī che cantano a voce nuda. Nella seconda parte, l’indagine si concentra sugli svarūpa, gli attori bambini, sulla figura archetipica del “fanciullo divino” e infine sul ruolo attivo dello spettatore. Rāmlīlā. L’epopea di Rāma fra teatro e rito è un’opera pionieristica per chi si interessa di teatro, ritualità e performance; una lettura imprescindibile per coloro che vogliono approfondire la conoscenza di una delle forme di teatro rituale più affascinanti al mondo, iscritta dall’UNESCO nel Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Su questa pagina è presente materiale integrativo del libro Rāmlīlā. L’epopea di Rāma fra teatro e rito.
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